IKEA: Swedish inefficiency at its best

IKEA's customer service.

IKEA’s customer service.

This is somehow a technical blog so I’m sorry to bother you with personal complaints like this one, but as an Engineer I cannot avoid to be stunned watching such impractical implementations.
Some of the IKEA furnishings are sold as two (or more) separate pieces, which is fine. The funny part is how they handle such a thing. I came to IKEA to help my mother loading a furnishing into her car, so we asked the department manager which furnishing may suit our needs and she gave us a piece of paper with the product code of the pack to pick up from the warehouse. Then came my first error: I didn’t pay enough attention when picking the pack from the shelf. There was a single product code and the boxes were all similar (identical except for a small label with a number) and so I didn’t think about the possibility of having to pick up two different pieces from the very same shelf with the very same product code. The fault was mine, so shame on me. But let’s move on. We headed towards the self-service checkout and while I was going crazy trying to find my IKEA Family card (I don’t know if they already made one but in the 2016 an app would definitely help, I’m tired having to carry dozens of fidelity cards) in the meantime my mother found hers and started checking out at the self. The system printed a warning informing that the barcode was associated with a two pieces article and in the best “point-and-click” Windows tradition my mother clicked “OK” without even noticing the message. Moral of the story we carried a single piece but we paid for the whole furnishing. We didn’t notice the missing parts until Monday, when I began to assemble it. What left me astonished is how they handle multipart articles: they load almost identical parts in the very same shelf -without tying them together- under the very same product code, but only the first one has a barcode. So if you pick only the first one and accidentally miss the warning at the self-service checkout you’re doomed. This is a big problem when paired with their inventory mess and I really don’t understand why they don’t simply print a different barcode on each piece and prevent the self-service to checkout until you scanned all of them. Simple and easy, but if their outdated systems cannot manage to achieve this they can simply tie the two pieces together, which they didn’t. When you couple this with one of the worst customer services I have ever seen the omelet is served. They didn’t seem surprised of what happened, in fact at first they told me “don’t worry, it happens very often”, but they have such a mess in their inventory that they didn’t succeed finding the missing piece so they told me that I will have to pay for the whole furnishing again if I wanted the missing piece. I asked to talk with the customer service supervisor to ask if they were really afraid of me trying to steal half of the most economical furnishing in IKEA and it happened that they cannot afford to run such a risk: when in doubt they prefer leaving unhappy customers having to buy the very same article twice. Talking with their customer service was a painful experience, but at least it teached me something: do to not rely on such big companies when you need to buy something for which you may need assistance in the future. Just save a little more money and avoid you future headaches buying from someone who knows the meaning of “customer satisfaction”.

Alcuni dei mobili IKEA vengono venduti come due (o più) pezzi. La parte divertente è come gestiscono internamente questa situazione. Sono stato all’IKEA per aiutare mia madre a caricare un mobile nella sua macchina, così abbiamo chiesto al responsabile del reparto quale potesse fare al caso nostro e ci ha dato un pezzo di carta con sopra scritto il product code del pezzo da prendere nel magazzino. Ed è qui che ho commesso il mio primo errore: non ho prestato sufficiente attenzione quando ho preso il pacco dallo scaffale. C’era un singolo product code e le scatole erano tutte simili (identiche, ad eccezione di una piccola etichetta con un numero) e quindi non ho pensato alla possibilità di dover prendere due differenti pezzi dallo stesso scaffale con lo stesso identico product code. Ad ogni modo la colpa è stata mia, avrei dovuto prestare più attenzione. Ma andiamo avanti. Ci siamo diretti verso le casse self service and mentre stavo cercando la mia tessera IKEA Family (non so se l’abbiano già fatta ma nel 2016 un’app sarebbe decisamente d’aiuto, sono stufo di dovermi portare dietro dozzine di tessere fedeltà) nel frattempo mia madre ha trovato la sua e ha cominciato a passare i prodotti alla cassa. Il sistema ha mostrato un avviso informandoci che il barcode era associato ad un articolo formato da due pezzi, ma nella miglior tradizione “punta e clicca” in stile Windows mia madre ha clickato “OK” senza neanche accorgersi dell’avviso. Morale della storia ci siamo portati a casa soltanto uno dei due pezzi, pur avendo pagato per l’intero mobile. Non abbiamo notato le parti mancanti fino a lunedì, quando ho cominciato ad assemblarlo. Quello che mi ha lasciato veramente di stucco è come gestiscono gli articoli formati da più pezzi: caricano delle scatole praticamente identiche nello stesso scaffale -senza neanche legare assieme- con lo stesso identico product code, mentre soltanto la prima parte ha un barcode. Quindi se qualcuno prendesse soltanto il primo pezzo e accidentalmente non notasse l’avviso alla cassa self service è in un mare di guai. Questo è un grosso problema accoppiato con il loro disastro inventariale e non capisco veramente perché non si limitano a stampare un differente barcode su ogni pezzo, impedendo alle casse self service di ultimare l’acquisto finché non siano stati scansionati tutti. Semplice ed efficiente, ma se dovesse essere troppo complicato per i lori sistemi antiquati potrebbero semplicemente legare i due pezzi insieme, cosa che non hanno fatto. Aggiungeteci uno dei peggiori servizi clienti che abbia mai visto e la frittata è servita. Non sembravano essere sorpresi da quanto accaduto, infatti inizialmente mi hanno detto “non si preoccupi, capita molto spesso”, ma hanno un tale macello in inventario che non sono riusciti a ritrovare il pezzo mancante e mi hanno detto che avrei dovuto pagare l’intero mobile nuovamente se avessi voluto prendere il pezzo mancante. Ho chiesto di parlare con il supervisore del servizio clienti per chiedere se avessero veramente paura che volessi rubargli metà del mobile IKEA più economico e a quanto pare non possono correre questo rischio: per loro è più importante lasciare che un loro cliente resti insoddisfatto e che debba comprare due volte lo stesso prodotto per cui ha regolarmente pagato. Parlare con il loro servizio clienti è stata un’esperienza da incubo, ma se non altro mi ha insegnato una cosa: non affidatevi a queste grosse compagnie quando dovete comprare qualcosa per cui potreste dover chiedere assistenza in futuro. Mettete da parte qualche soldo in più ed evitatevi un mal di testa assicurato comprando da qualcuno che conosca il significato delle parole “soddisfazione del cliente”.

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